Calcolare il ROI per un progetto IAM

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Calcolare il ROI per un progetto IAM

Calcolare il ROI per un progetto di implementazione di un sistema IAM è di fondamentale importanza per le aziende. In moltissimi casi progetti di questa portata non partono perché non si è in grado di stimare correttamente il ritorno economico di un sistema IAM. Quali sono i costi che vanno considerati e come confrontarli? Lo spieghiamo brevemente in questo articolo.

Come si può calcolare il ROI?

Per calcolare il ROI sono necessarie varie informazioni e dati. Si dovranno infatti confrontare i dati di costo annui che si sostengono con l’attuale gestione con quelli che si andrebbero a sostenere con una gestione IAM.

I costi annui che si sostengono in una gestione manuale sono principalmente 5: 

  • Costi opportunità: i costi che si sostengono per una determinata scelta economica. Ad esempio i costi di manodopera della gestione IAM manuale che impediscono alle persone di effettuare altre attività a maggior valore aggiunto per l’azienda. Possono essere calcolati come costi per mancati ricavi o stime di mancati ricavi o mancati risparmi di costo.
  • Costi di manodopera: i costi che si sostengono annualmente per la gestione manuale delle attività di gestione delle identità e degli accessi. Quanto tempo viene impiegato per dare l’accesso ad un file o applicativo? Quanto tempo richiede il provisioning? Quanto tempo richiede creare un nuovo utente? quanto tempo richiede ripristinare delle credenziali? La risposta a queste domande e il numero di volte che queste operazioni viene fatto in un anno darà la risposta. Qui possono essere inseriti anche i costi organizzativi e di produzione documentale necessari per la gestione;
  • Costo degli applicativi: i costi che si sostengono annualmente per gli applicativi e per gli strumenti necessari alla gestione;
  • Costi di formazione: i costi di formazione del personale affinché sia in grado di lavorare efficacemente con il sistema attuale. Formati da costo orario e corsi;
  • Costi finanziari per violazioni della sicurezza: sia sanzioni (legate alla violazione del GDPR), sia i danni causati dalla violazione stessa e anche i costi di convalida dell’integrità dei dati. In questo caso i costi non sono semplici da calcolare e stimare, ma per lo meno vanno inseriti come voci di rischio.

Una volta ottenuti tutti i dati necessari si può fare lo stesso calcolo ma ipotizzando una gestione automatizzata IAM e non manuale. Andranno solamente aggiunti i costi di consulenza necessari. Partire con un progetto IAM con un team limitato o senza know-how porterà solo a un’implementazione meno efficace e meno efficiente.

Con i costi totali di entrambe le soluzioni i sarà possibile confrontarli tra di loro , osservare la differenza e scegliere quello più vantaggioso. In questo modo diventerà possibile calcolare Il ROI.

Studi sul ROI dei sistemi IAM

I sistemi IAM hanno portato a molti studi sul loro ROI. Uno dei più famosi è quello di Gartner. Secondo il loro studio: “un’azienda con 10.000 utenti può realizzare un ROI del 300% e risparmiare 3.5 milioni di dollari nel corso di 3 anni solo con il provisioning automatico”. Uno studio interno sui nostri clienti mostra come si possa passare dalla gestione di 5.000 utenti con 5 persone dedicate a quella di 15.000 utenti con 4 persone attraverso un sistema IAM.

I software IAM non sono solo uno strumento per lavorare sulle inefficienze di processo e generare un risparmio di costo. I vantaggi vanno ben oltre, in quanto garantiscono maggiore sicurezza dei dati sensibili dell’azienda e minor frustrazione per gli operatori del settore IT che non dovranno più agire manualmente su attività a basso valore.

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